Chirurgia della Calcolosi della Colecisti

La calcolosi della colecisti è una patologia abbastanza frequente che si manifesta con svariati sintomi: difficoltà a digerire, saltuaria nausea e vomito post-prandiali fino alle coliche vere e proprie caratterizzate da dolori di tipo colico in regione sottoepatica irradiati posteriormente tanto da poter simulare l’infarto.La diagnosi della calcolosi della colecisti è molto semplice e non invasiva, basta  eseguire un’ecografia addominale che dimostra la presenza di calcoli nella cistifellea.Una volta fatta diagnosi è molto importante sottoporsi a visita specialistica per poter risolvere nella più assoluta sicurezza il problema.Nel momento in cui un paziente chiede se deve assolutamente  farsi operare anche in assenza di sintomatologia  ovviamente la risposta è no però è stato dimostrato che un intervento in laparoscopia oltre ad essere sicuro arreca un minimo disagio al paziente, che comunque ha dentro di se una bomba pronta ad esplodere. Eseguire un intervento in regime d’urgenza è assai differente che eseguire lo stesso intervento in regime d’elezione, ovvero con una situazione di tranquillità.Dobbiamo tener presente che se i calcoli presenti nella colecisti dovessero incunearsi nell’infundibolo (zona dalla quale la bile contenuta nella colecisti passa per andare verso l’intestino)ostruendolo, avremmo la colica che, se non dovesse risolversi porterebbe ad un’intervento d’urgenza.Nell’eventualità che i calcoli  (soprattutto se di piccole dimensioni) dovessero passare questo primo ostacolo e dovessero fermarsi nella via biliare(canalino che congiunge la colecisti e il fegato all’intestino)ostruirebbero tutto il deflusso della bile che si riverserebbe in circolo e il paziente si ritroverebbe giallo. Questa situazione non solo richiede un ricovero immediato ma implicherebbe interveti sequenziali per risolvere la situazione.L’ultima eventualità e che il calcolo percorra ulteriore strada e vada a fermarsi al livello della papilla di Oddi, dove il canalino della bile e il canalino del pancreas si uniscono prima di entrare nell’intestino.  Questa è la situazione più grave in assoluto in quanto il calcolo, impedendo il deflusso sia della bile che degli enzimi pancreatici, fa si che quest’ultimi si attivino all’interno del pancreas scatenando la PANCREATITE, che seppur sia una patologia benigna può essere mortale.Il mio consigli è quindi quello di eseguire una vista per poter meglio chiarire la situazione e studiare insieme un piano terapeutico .

LE PATOLOGIE

Patologia: Calcolosi della colecisti

  • La calcolosi della colecisti è una patologia abbastanza frequente che si manifesta con svariati sintomi: difficoltà a digerire, saltuaria nausea e vomito post-prandiali fino alle coliche vere e proprie caratterizzate da dolori di tipo colico in regione sottoepatica irradiati posteriormente tanto da poter simulare l’infarto.
La diagnosi della calcolosi della colecisti è molto semplice e non invasiva, basta  eseguire un’ecografia addominale che dimostra la presenza di calcoli nella cistifellea.Una volta fatta diagnosi è molto importante sottoporsi a visita specialistica per poter risolvere nella più assoluta sicurezza il problema.

Terapia Chirurgica: Colecistectomia Laparoscopica

L’intervento chirurgico per risolvere la situazione consiste nell’asportazione della cistifellea. L’asportazione di tutto l’organo è resa necessaria perché, contrariamente alla credenza di molti, è l’organo che è ammalato e i calcoli sono soltanto la manifestazione della patologia. Se si andassero ad estrarre i calcoli lasciando in sede la colecisti (esperienza che è stata fatta quando la chirurgia stava sviluppandosi), questi si riformerebbero nel giro di sei mesi.

L’intervento si esegue in laparoscopia, ovvero nell’introduzione in addome di una telecamera tramite un taglietto di 1 cm a livello dell’ombelico che permette la visione  e di altri piccoli fori di 5 mm  per gli strumenti operatori che permettono l’asportazione della colecisti.

Attualmente questo, come altri tipi di interventi, si riescono a portare a termine con la tecnica SILS (Singular incisional laparoscopic surgery), ovvero praticando un solo foro d’accesso tramite il quale si esegue tutto l’intervento. Questo tipo di chirurgia all’avanguardia permette, con egual durata dell’intervento, di ottenere enormi vantaggi estetici e di ripresa funzionale.

Patologia: Calcolosi colecisti-coledocica

La calcolosi colecisto coledocica è una complicanza della calcolosi della colecisti. Avviene quando un calcolo dalla colecisti migra nella via biliare ostruendo il deflusso della bile dalla colecisti e  dal fegato facendo si che quest’ultima si riversi nel circolo sanguigno.

Terapia Chirurgica: Bonifica della Via Biliare

Nella maggior parte dei casi questa patologia viene trattata, in prima istanza, tramite una manovra endoscopica conosciuta come ERCP (colangiopancreatografia retrograda endoscopica) che è quella procedura endoscopica che consente l’accesso diagnostico e terapeutico (in questo caso con l’estrazione dei calcoli) all’interno delle vie biliari extraepatiche  e delle vie escretrici del pancreas. In seguito si esegue una colecistectomia (fonte dei calcoli) per via laparoscopica.

Se la metodica endoscopica non dovesse riuscire, e quindi non permettere una completa bonifica della vie biliari, si rende necessario un intervento di asportazione chirurgica dei calcoli dalla via biliare. Questo intervento, che comunque si può effettuare per la maggior parte dei casi in laparoscopia, non è scevro da complicanze.