Chirurgia dell’Obesità

Il problema dell’obesità è oggigiorno di grande attualità: oltre un miliardo di persone obese in tutto il mondo, con un tasso di mortalità con oltre due milioni e mezzo di morti l’anno, tre volte di più del numero di morti per cancro del colon e della mammella messi insieme.

È un problema ormai globalitario che investe dall’occidente agli stati uniti, dall’Asia al Medioriente.

Ci sono molti modi per classificare il grado di obesità; il più semplice e utilizzato è il calcolo dell’indice di massa corporea (IMC) o Body mass Index (BMI), dato dal rapporto tra peso espresso in Kg e superficie del corpo espressa in metri al quadrato.

La terapia medica dietetica dell’obesità severa è inferiore al 5% e questa percentuale diminuisce ulteriormente per un BMI maggiore di 35.

La chirurgia ottiene risultati soddisfacenti nel 60-80% dei casi con una riduzione di mortalità pari al 90%.

L’avvento della chirurgia laparoscopica ha poi rivoluzionato lo scenario; il concetto di mini-invasività si è imposto nel mondo della chirurgia ma soprattutto in quello dei pazienti, per il maggior confort che offre questa metodica.Minor dolore post-operatorio, precoce mobilizzazione e ripresa funzionale più rapida; elementi ancor più fondamentali per il paziente obeso per il quale un allettamento prolungato rappresenta di per se stesso una complicanza per le problematiche respiratorie e cardiologiche che possono sopravvenire.

Esistono diversi tipi di intervento chirurgico suddivisi in tre grandi categorie: Restrittivi, Misti, Malassorbitivi e solo la capacità di saperli eseguire tutti con ottimi risultati rende liberi nella scelta di adottarli quando indicati
  • Bendaggio gastrico
  • By-pass gasrtico
  • Diversione biliopancreatica
  • Sleeve gastectomy
Per approfondire l'argomento       http://www.bariatrica.it

LE PATOLOGIE